#salviamoilvivaioriva: proposte, firme, immagini e un video per salvare il Vivaio di Milano

//#salviamoilvivaioriva: proposte, firme, immagini e un video per salvare il Vivaio di Milano

Si è svolta ieri la serata #salviamoilvivaioriva, l’incontro organizzato dall’associazione Vivaio in favore del Vivaio Riva, ultimo e unico vivaio incastonato nel cuore di Milano.

In via Arena 7, davanti ad un pubblico di amanti del vivaio, curiosi, cultori di giardinaggio e addetti ai lavori, vivaisti e amanti delle cose belle di Milano, il presidente di Associazione Vivaio, Andrea Zoppolato, ha presentato la padrona di casa, la Signora Luisa Riva che con la infaticabile Gina Gasparin rende vivo e inimitabile il Vivaio Riva.

Dall’incontro è emerso che è obiettivo di tutti far rimanere lo spazio del Vivaio così com’è, gestito dalle persone che lo stanno mantenendo vivo in modo così speciale.

La sua storia, che vi abbiamo già raccontato [LEGGILA QUI], è stata riassunta dalle parole di una poesia di Carlo Riva letta con passione dalla Signora Luisa.

Dopo l’intervento della ‘anima’ del Viviaio, la parola è passata ai due esponenti politici che già in passato si sono battuti per questo spazio prezioso

[A QUESTO VIDEO TROVERETE L’INTRO ALLA SERATA: SE NON SENTIRETE BENE LE PAROLE SARA’ PER IL CANTO DEGLI UCCELLINI IN SOTTOFONDO].

Filippo Barberis (PD) e Alessando Morelli (Lega Nord) hanno illustrato ciascuno la propria proposta su come raggiungere questo obiettivo comune: far rimanere il Vivaio Riva nelle sapienti mani degli attuali gestori.

Filippo Barberis (PD) ha proposto due strade: partecipare a un bando costituendosi un’associazione (gli attuali gestori non possono partecipare direttamente per via della legge anticorruzione), oppure stringere degli accordi con la Sovrintendenza ai Beni Culturali, ‘vicina di casa’ storica del Vivaio per via del Parco Archeologico Romano confinante con via Conca del Naviglio, accesso da via De Amicis. La Sovrintendenza può ottenere la gestione direttamente dal Comune senza bisogno di indire un bando.

Alessandro Morelli (Lega Nord) ha sostenuto che l’unica strada percorribile è quella di formare una associazione che abbia il più alto consenso di persone, così a presentare un progetto di riqualificazione di questo luogo e capace di influenzare la stesura del bando prima ancora della sua assegnazione. Questo, perché per Morelli il compito della amministrazione è di esercitare una volontà politica che tiene conto delle esigenze dei cittadini.

Entrambi si sono impegnati davanti a tutti i partecipanti a dare seguito alle loro parole anche dopo le elezioni amministrative.

Prima dei saluti, sono state raccolte le firme dei volontari costituenti la Associazione Amici del Vivaio Riva.

Per adesioni: info@associazionevivaio.it

Per partecipare alla campagna social:  https://www.facebook.com/salviamoilvivaioriva/?fref=ts  

Hashtag: #salviamoilvivaioriva

2016-06-13T07:49:19+00:0026 maggio 2016|progetti|

Un commento

  1. barbara galimberti 10 giugno 2016 al 21:51

    un luogo magico ed incantevole dove anche mia cugina ha potuto festeggiare il suo matrimonio è stato favoloso tra le meravigliose rose e il suono degli uccelli

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